Placca fotopolimerizzabile per portaimpronta individuale 2,0 mm
Caratteristiche principali
Placca fotopolimerizzabile preformata da 2,0 mm per la realizzazione di portaimpronte individuali. Lo spessore intermedio offre un’opzione versatile per la modellazione manuale in laboratorio.
Informazioni sul prodotto
| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Spessore | 2,0 mm |
| Formato | Placca preformata fotopolimerizzabile |
| Applicazione principale | Portaimpronte individuali e lavorazioni con spessore intermedio |
| Utilizzatori previsti | Laboratori odontotecnici, studi dentistici e distributori |
Inserimento nel flusso di laboratorio
La versione da 2,0 mm occupa la posizione intermedia della serie per portaimpronte individuali e lavorazioni generali di laboratorio.
Formato preformato
La placca si adatta sul modello e si rifinisce in base al componente da realizzare.
Scelta dello spessore
Tre spessori consentono di scegliere l’opzione adatta alla lavorazione prevista.
Uso in laboratorio
Materiale destinato alla produzione professionale di portaimpronte e placche di lavoro.
Colori disponibili
Le varianti rosa e blu facilitano l’identificazione visiva del materiale.
Utilizzo e fotopolimerizzazione
-
1
Prima dell’uso — Verificare la scheda tecnica vigente e i parametri validati per l’apparecchiatura.
-
2
Modellazione — Adattare la placca preformata sul modello e rifinirla secondo il progetto previsto.
-
3
Fotopolimerizzazione — Utilizzare un apparecchio compatibile e verificare tempo, lunghezza d’onda ed esposizione completa prima della produzione.
Domande frequenti
Che cos’è una placca fotopolimerizzabile per portaimpronta individuale?
È un materiale preformato che il laboratorio adatta su un modello per realizzare un portaimpronta individuale o altri componenti di lavoro prima della fotopolimerizzazione.
A cosa serve la versione da 2,0 mm?
La placca da 2,0 mm è l’opzione intermedia per portaimpronte individuali e lavorazioni che richiedono un equilibrio tra spessore e facilità di modellazione.
Come scegliere tra 1,6, 2,0 e 2,3 mm?
La scelta dipende dal componente da realizzare e dallo spessore validato dal laboratorio. La versione da 1,6 mm è la più sottile, 2,0 mm è intermedia e 2,3 mm è la più spessa.
Come deve essere fotopolimerizzata la placca?
Utilizzare un apparecchio di fotopolimerizzazione compatibile per laboratorio odontotecnico e verificare tempo, lunghezza d’onda, orientamento e conservazione nella scheda tecnica vigente prima dell’uso.
Altri spessori disponibili
Confronta gli altri spessori della serie in base al componente e al processo di laboratorio.
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