Placche fotopolimerizzabili per portaimpronte individuali
Confronta tre spessori di placca preformata per portaimpronte individuali, basi provvisorie e placche di registrazione in un flusso professionale di laboratorio.
Confronta gli spessoriChe cos’è una placca fotopolimerizzabile per portaimpronta individuale?
È una placca preformata che il laboratorio adatta su un modello e rifila in base al componente previsto prima di fotopolimerizzarla con un processo validato. La serie RayForm comprende 1,6, 2,0 e 2,3 mm per distinguere basi provvisorie, placche di registrazione e portaimpronte individuali.
Scegli lo spessore in base al componente
Le tre versioni hanno il formato di placca preformata fotopolimerizzabile e sono disponibili in rosa e blu. Scegli lo spessore che il laboratorio ha validato per il lavoro previsto.
Placca per portaimpronta 2,3 mm
L’opzione più spessa della serie per portaimpronte individuali quando si preferisce maggiore spessore durante la modellazione.
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Placca per portaimpronta 2,0 mm
L’opzione intermedia per portaimpronte individuali e lavorazioni generali nel laboratorio odontotecnico.
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Placca per base provvisoria 1,6 mm
L’opzione più sottile della serie per basi provvisorie e placche di registrazione.
Vedi il prodottoConfronto degli spessori
Usa questa tabella come guida iniziale e conferma il processo con la documentazione tecnica vigente.
| Spessore | Posizione nella serie | Applicazione principale indicata | Formato |
|---|---|---|---|
| 2,3 mm | La più spessa | Portaimpronte individuali quando si preferisce una placca di maggiore spessore | Placca preformata fotopolimerizzabile |
| 2,0 mm | Intermedia | Portaimpronte individuali e lavorazioni generali | Placca preformata fotopolimerizzabile |
| 1,6 mm | La più sottile | Basi provvisorie e placche di registrazione | Placca preformata fotopolimerizzabile |
I parametri di fotopolimerizzazione, l’orientamento, la conservazione e la durata devono essere verificati nella documentazione tecnica vigente prima dell’uso.
Come scegliere una placca per il laboratorio
Parti dal componente da realizzare e completa la selezione con un processo di fotopolimerizzazione validato.
Definisci il componente
Stabilisci se il lavoro richiede un portaimpronta individuale, una base provvisoria o una placca di registrazione.
Scegli lo spessore
Confronta 1,6, 2,0 e 2,3 mm e usa lo spessore che il laboratorio ha validato per quel componente.
Conferma la fotopolimerizzazione
Prima di produrre, verifica l’apparecchio compatibile e le condizioni indicate nella documentazione tecnica vigente.
Domande frequenti
Risposte dirette per confrontare la serie prima di richiedere un campione o un preventivo.
Che cos’è una placca fotopolimerizzabile per portaimpronta individuale?
È una placca preformata che il laboratorio adatta su un modello e rifila in base al componente previsto prima di fotopolimerizzarla con un processo validato.
Come scegliere tra 1,6, 2,0 e 2,3 mm?
La scelta dipende dal componente da realizzare e dallo spessore validato dal laboratorio. La versione da 1,6 mm è la più sottile, 2,0 mm è intermedia e 2,3 mm è la più spessa.
Quale spessore è indicato per basi provvisorie e placche di registrazione?
La placca da 1,6 mm è presentata come l’opzione più sottile della serie per basi provvisorie e placche di registrazione.
Come deve essere fotopolimerizzata la placca?
Utilizzare un apparecchio di fotopolimerizzazione compatibile per laboratorio odontotecnico e verificare tempo, lunghezza d’onda, orientamento e conservazione nella documentazione tecnica vigente prima dell’uso.
Vuoi confrontare campioni o ordini B2B?
Indica il componente, lo spessore e il volume previsto. Ti aiuteremo a identificare l’opzione da valutare nel flusso del laboratorio.